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Salva 4 bambini dalle onde ma ha un malore e annega

La vittima è un commerciante 53enne di Cagliari: il coraggio gli è stato fatale

MURAVERA. Dopo aver tratto in salvo quattro bambini che rischiavano di annegare, esausto per lo sforzo e la tensione, è stato colto da malore ed è stato inghiottito dalle onde, morendo. Tragedia ieri mattina intorno a mezzogiorno nella spiaggia libera di “Cala Sa Figu-Porto Silixi” nel litorale di Muravera. La vittima è Alessandro Perra, cinquantatreenne originario di Cagliari e residente a Selargius. Lascia la moglie Sonia e due figli giovanissimi, Matteo e Elisa. Pur consapevole di non essere un abile nuotatore, l'uomo non ha esitato un attimo a tuffarsi in acqua per prestare soccorso a quattro bambini, uno dei quali il figlio undicenne, che aggrappati ad un materassino erano in balia delle onde e si trovavano in grande difficoltà.

Il mare era molto agitato a causa del vento di grecale e tramontana e raggiungeva forza 3-4. L'atto di coraggio compiuto con l'aiuto di altri bagnanti, gli è stato fatale. Insieme a loro è riuscito con grande sforzo a mettere in salvo i piccoli, ma ha speso molte e energie e a un certo punto è sparito dalla vista, in mezzo ai flutti. Quando è stato portato a riva aveva perso i sensi. Inutili i tentativi di rianimarlo e di salvargli la vita effettuati prima da alcune persone presenti in spiaggia e successivamente dai vigili del fuoco del distaccamento di San Vito e dall'equipe dell'elisoccorso dell’Areus.

La Mike 60, l’autoambulanza medicalizzata del 118 del distretto del Sarrabus-Gerrei, è stata costretta a rientrare nella postazione di Muravera perché il luogo in cui si è verificata la drammatica sequenza è raggiungibile solo attraverso una stradina sconnessa e praticabile a fatica, accessibile solo a piedi o in fuoristrada.

Sul posto si sono precipitati anche i carabinieri della stazione di Castiadas e del posto fisso estivo di Costa Rei guidati dal maresciallo Patrizio Pinto che hanno ricostruito la dinamica dell’episodio, dopo aver ascoltato alcuni testimoni. Hanno poi inviato una dettagliata informativa al magistrato di turno, il pm Diana Lecca, che ha disposto la restituzione della salma alla famiglia per le esequie. Poco dopo il corpo della vittima è stato rimosso e trasportato nell'obitorio del cimitero di Muravera, dove è stata allestita la camera ardente meta di un mesto e continuo pellegrinaggio sino all'imbrunire.

La tragedia con molta probabilità si sarebbe potuta evitare se la spiaggia, molto frequentata, fosse stata dotata di una postazione di salvataggio che avrebbe senz'altro esposto la bandiera rossa di pericolo e invitato i bagnanti a non entrare in acqua vista la pericolosità creata dalle condizioni del mare. Alessandro Perra è la seconda vittima del mare a Muravera nella stagione 2020. Il funerale del commerciante sarà celebrato questo pomeriggio nella chiesa Giovanni Paolo II e Santa Maria di Nazareth dal parroco di Muravera, don Emilio Manca.

Pubblicato su La Nuova Sardegna