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Morto dopo il ricovero a 33 anni: inchiesta per omicidio colposo

CAGLIARI. È la più giovane vittima di coronavirus in Sardegna e la sua morte è avvenuta in circostanze anomale: Fabio Lecis, 33 anni, di Isili, era in isolamento a casa da una ventina di giorni, da...

CAGLIARI. È la più giovane vittima di coronavirus in Sardegna e la sua morte è avvenuta in circostanze anomale: Fabio Lecis, 33 anni, di Isili, era in isolamento a casa da una ventina di giorni, da quando al rientro da una vacanza aveva scoperto di essere positivo al virus. Il giovane, operatore socio sanitario in una Rsa, seguiva le cure a casa. Un fascicolo con l'ipotesi di Poi l’improvviso peggioramento che ha reso necessario il ricovero in ospedale. Il giovane era arrivato in ambulanza al Santissima Trinità di Cagliari, con una gravissima insufficienza respiratoria: inutili i tentativi di salvargli la vita. Il pm Guido Pani anziché rinconsegnare la salma alla famiglia ne ha disposto il sequestro aprendo un fascicolo: oggi disporrà l'autopsia. Nel frattempo, il giorno dopo il decesso, anche i genitori della vittima sono stati ricoverati perché risultati positivi al coronavirus.

Pubblicato su La Nuova Sardegna