• Home
  •  > Notizie
  •  > Droga e atti sessuali su giovane poi morta, arrestato

Droga e atti sessuali su giovane poi morta, arrestato

Operazione della polizia a Perugia, vittima anche fotografata

(ANSA) - PERUGIA, 02 OTT - Ha fornito eroina e cocaina a una

giovane sudamericana, inducendola poi ad avere atti sessuali e

fotografandola; la donna era successivamente morta - è emerso

dagli accertamenti - per l'abuso degli stupefacenti: per questo

la squadra mobile di Perugia ha arrestato un ecuadoriano di

circa 40 anni per violenza sessuale aggravata e di morte come

conseguenza di altro delitto oltreché per concorso in spaccio

con una connazionale coetanea finita ai domiciliari. Nei

confronti dei due la polizia ha dato esecuzione ad un'ordinanza

cautelare emessa dal gip di Perugia.

Le indagini della squadra mobile della questura - diretta dal

dottor Gianluca Boiano - sono state avviate la mattinata dell'1l

aprile scorso quando all'interno dell'abitazione di uno dei

destinatari del provvedimento restrittivo, in piazza Vittorio

Veneto, alla periferia del capoluogo umbro, era stato constatato

il decesso della giovane per l'abuso di droga. Nell'appartamento

gli investigatori avevano trovato gli indagati e un'altra coppia

amici della vittima.

Le indagini - delle quali riferisce la Questura - hanno

documentato che la giovane aveva trascorso la prima parte della

serata precedente bevendo alcolici in un altro appartamento in

compagnia di connazionali. Si era quindi spostata, con un gruppo

di persone, tra cui gli indagati, nell'appartamento di via

piazza Vittorio Veneto, dove - ritiene la polizia -consumava

eroina e cocaina fornitagli dall'arrestato che lì abitava.

Nella nottata il sudamericano, rimasto solo con la giovane,

che secondo la ricostruzione della mobile si trovava

evidentemente in uno stato di incoscienza per la consistente

assunzione di alcol, eroina e cocaina, approfittando delle

precarie condizioni fisiche e psichiche della vittima la

"induceva" a subire atti sessuali. Violenze protrattesi - è

l'ipotesi investigativa - sia durante la nottata sia nelle prime

ore della mattina seguente, fino a poco prima del presumibile

orario del decesso. (ANSA).

Pubblicato su La Nuova Sardegna