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Tessuti e musica, addio a Carlo Solinas

Lutto per il commerciante titolare del negozio “Viale” e tra i proprietari del Verdi

SASSARI. Lutto nel mondo del commercio cittadino che perde uno dei suoi protagonisti. Ieri è scomparso a 67 anni Carlo Solinas, titolare dello storico negozio di tessuti “Viale” in via Roma, attività che gestiva in continuità con il nonno Tommaso, che l’aveva aperta per la prima volta in piazza Azuni. Una malattia se l’è portato via in poco più di un mese privando la moglie Luciana e il figlio Moreno del suo affetto.

Carlo Solinas ha vissuto una grande perdita quando, ancora bambino, il padre Pompeo venne sequestrato e ucciso. Fu un sequestro di persona che, negli Anni Sessanta, sconvolse Sassari.Dopo essersi diplomato ragioniere, cominciò ad occuparsi dell’attività di famiglia, con una cura particolare per i tessuti sardi. Ebbe in seguio in eredità anche una quota della proprietà del Teatro Verdi, appassionandosi e battendosi sempre perché il teatro sassarese mantenesse il suo ruolo di tempio della cultura. Agli spettacoli non mancava mai, sempre tra le prime file, a fianco alla moglie, che si trattasse di un’opera, di un concerto o di un balletto. È stato tra i rappresentanti dei 61 proprietari del Verdi, che inaugurato l’8 dicembre 1884 come Politema, ha ospitato i più grandi artisti della lirica, della danza e del teatro. Quando, nel 2016, si era prospettata la sua chiusura, dopo la gestione da parte del manager milanese Lorenzo Vitali, Carlo Solinas si era adoperato per scongiurarla. «Non si può nemmeno pensare di lasciare chiuso un teatro con oltre cent’anni di vita», aveva detto, spendendosi per una soluzione, poi trovata con la Cooperativa Teatro e/o Musica.

Pubblicato su La Nuova Sardegna