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Cadavere nel casolare, resta il giallo

L’uomo non è stato ancora identificato. Scartata una delle ipotesi formulate

SASSARI. Resta il mistero sulla vicenda dell’uomo trovato morto nel vecchio casolare diroccato nelle campagne tra viale Porto Torres e la bretella che porta al Latte Dolce. Le attività sviluppate finora (compresa la perizia del medico legale) non hanno consentito agli investigatori di risalire all’identità dell’uomo e ancora non vi è certezza neppure sulle cause delle morte che dovrebbe comunque risalire ad almeno una decina di giorni prima della data in cui è stato scoperto il cadavere.

Sulla base di alcune indicazioni, era stata presa in considerazione l’ipotesi circa l’identità di una persona sui 50 anni (con caratteristiche simili a quelle dell’uomo trovato senza vita) e che non abita lontano dal casolare diroccato. Ma dopo gli accertamenti l’eventualità è stata esclusa.

Proseguono pertanto le indagini con il coordinamento della procura della Repubblica di Sassari per cercare di risolvere il giallo.

Al momento gli elementi a disposizione non sono tanti: di certo c’è che l’uomo - come altri sbandati - frequentava la vecchia struttura, e per spostarsi a quanto pare si aiutava con una stampella. Un riferimento specifico che ha portato gli investigatori a prendere in esame alcune ipotesi (riferite a persone con caratteristiche simili): dopo le valutazioni del caso, però, è emerso che non avevano niente a che fare con l’episodio.

L’uomo (età tra i 50 e i 60 anni) di sicuro era morto da parecchi giorni e non è escluso che tra i frequentatori del casolare qualcuno sappia anche di chi si tratta, ma al momento non sarebbero arrivati contributi per favorire l’identificazione dell’uomo. L’ipotesi è che nessuno abbia voluto avere a che fare con quella morte e che, quindi, anche i frequentatori della struttura si siano allontanati per non avere alcun tipo di problema.

Al momento l’ipotesi primaria è che l’uomo sia deceduto per cause naturali, anche se ancora si attendono gli esiti finali della perizia effettuata dal medico legale. Le indagini proseguono alla ricerca di elementi utili per identificare con certezza l’uomo.

Pubblicato su La Nuova Sardegna