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Morto 90enne oristanese aggredito dalla badante

PIACENZA. È morto a due mesi e mezzo dalla brutale aggressione di cui era rimasto vittima in casa a Piacenza. Sebastiano Trogu, 90enne originario di Oristano. dal 15 novembre era ricoverato in gravi...

PIACENZA. È morto a due mesi e mezzo dalla brutale aggressione di cui era rimasto vittima in casa a Piacenza. Sebastiano Trogu, 90enne originario di Oristano. dal 15 novembre era ricoverato in gravi condizioni dopo essere stato pestato brutalmente dalla sua badante, un'ecuadoriana di 46 anni.

L’anziano è deceduto sabato notte in una struttura di Borgonovo Valtidone, dove era stato trasferito dalla rianimazione. Polizia e 118 erano intervenuti dopo che i vicini di casa avevano visto da una finestra la donna mentre massacrava l'anziano, preso a calci sulla testa.

Lei venne subito arrestata dalla squadra mobile, il 90enne fu ricoverato in rianimazione. La badante è ancora in carcere per tentato omicidio, ma l'accusa potrebbe trasformarsi in omicidio, alla luce dei risultati dell'autopsia disposta dalla Procura piacentina.

L'episodio era avvenuto in una abitazione di via dei Ripalta, nella zona di San Lazzaro a Piacenza. Secondo quanto hanno accertato gli agenti della squadra mobile, diretti dal commissario, Salvatore Blasco, la badante, ha aggredito l'uomo, infierendo con calci alla testa, in seguito a un banale litigio. Che cosa abbia scatenato il raptus della badante ecuadoriana non è ancora stato chiarito. Gli investigatori della mobile, intervenuti insieme alle volanti, hanno vagliando ogni dettaglio di questa triste vicenda. A chiamare i soccorsi era stata una vicina di casa, una ragazza piacentina di 37 anni, che intorno alle 9 aveva sentito rumori sospetti, e di conseguenza aveva capito che nell'appartamento stava accadendo qualcosa di grave. Dopo esserci affacciata a una finestra, aveva visto la badante che prendeva l'anziano a calci in testa, quando ormai il poveretto era riverso sul pavimento del salotto. Quando nella abitazione sono arrivati gli agenti della Questura la donna aveva in mano un coltello. Era stata disarmata e bloccata. In questi giorni si sperava che le condizioni dell’anziano migliorassero. Ma purtroppo non è stato così.

Pubblicato su La Nuova Sardegna