• Home
  •  > Notizie
  •  > Oggi a San Paolo l’ultimo saluto all’insegnante Cinzia Usai

Oggi a San Paolo l’ultimo saluto all’insegnante Cinzia Usai

NUORO. Si svolgeranno questa mattina nella chiesa di San Paolo i funerali di Cinzia Usai, l’insegnante 51enne di Nuoro travolta sabato sulla statale 131, e morta poche ore dopo il ricovero nel...

NUORO. Si svolgeranno questa mattina nella chiesa di San Paolo i funerali di Cinzia Usai, l’insegnante 51enne di Nuoro travolta sabato sulla statale 131, e morta poche ore dopo il ricovero nel reparto di rianimazione. Oggi ci saranno anche i suoi alunni di Galtellì a renderle omaggio. Deporranno sulla bara una rosa e leggeranno dei pensieri in suo ricordo. La salma della donna è stata dissequestrata nel pomeriggio di ieri e portata nella camera mortuaria, dove ad attenderla c’erano i familiari, tanti amici e colleghi. Ancora non sono stati resi noti gli esiti dell’autopsia finalizzati a stabilire le cause del decesso. Intanto, restato ancora gravi le condizioni di Antonio Sanna, il medico 28enne ricoverato in Rianimazione per un forte trauma cranico e la frattura degli arti.

La Procura di Nuoro ha aperto un’inchiesta per fare luce sull’esatta dinamica dell’incidente che ha visto coinvolte tre auto: la Daihatsu guidata da Cinzia Usai e la Panda con a bordo Antonio Sanna, che, a causa dell’asfalto bagnato dalla pioggia hanno perso aderenza con l’asfalto e sono finite contro il guard rail in modo autonomo; una terza, la Citroen C3, condotta da Rocco Carotti, giunta qualche minuto dopo, ha travolto i due automobilisti che nel frattempo erano usciti dalle loro vetture per segnalare l’incidente. Saranno i rilievi svolti dagli agenti della polizia stradale nelle ore immediatamente successive all’impatto, e approfonditi poi due giorni fa sullo stesso tratto di strada, a fare piena chiarezza sull’evento e stabilire eventuali responsabilità. Oggi sarà la giornata del dolore. In tanti si stringeranno attorno alla famiglia della maestra dal sorriso caloroso che ha lasciato il segno in diverse scuole della provincia. (k.s.)

Pubblicato su La Nuova Sardegna