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Dorsale e depositi costieri ok agli accordi di sistema

Snam e Sgi trovano con Ivi Petrolifera e Sardinia LNG le intese per unire i progetti Su un binario morto il decreto relativo al phase-out carbone e crisi industriali

ORISTANO. L’estate non fa rallentare procedure e accordi per la metanizzazione nell’isola. In questi giorni, forse complice anche la presenza di tutti gli attori che contano nei palazzi romani, su entrambi i fronti si registrano novità, che mandano sempre più avanti il progetto complessivo e tolgono sempre più spazio a coloro che si oppongono al sistema-metano per come è stato sinora concepito.

Le procedure. La Regione in questi ultimi due mesi non ha perso tempo. I documenti per la Via (la valutazione di impatto ambientale) relativa alla dorsale del metano da viale Trento sono giunti in via Cristoforo Colombo a Roma, sede del ministero dell’ambiente. Verranno trattati entro agosto, e a settembre, al più tardi a ottobre potrebbe esserci il primo assenso all’opera. In questo caso il dossier è sul tavolo dei tecnici, e l’ambito politico non verrebbe coinvolto, ma il possibile addio da parte dei 5Stelle del Mise (con la coppia Di Maio e il sottosegretario Crippa che a parole e pubblicamente hanno sempre osteggiato la dorsale) e del ministero dell’Ambiente potrebbe rendere meno arduo il cammino del provvedimento. Sarà però la complessa crisi politica in corso a definire i tempi per le valutazioni sul progetto.

Gli accordi. In questo ambito invece c’è da segnalare una importante novità, che unisce due elementi del sistema-metano che sino a ieri viaggiavano in parallelo ma che non si erano ancora incrociati. Si tratta della dorsale e dei depositi costieri, che dovrebbero sorgere a Cagliari, Oristano e a Porto Torres.

Da fonti vicine al dossier si è appreso che Enura, la joint venture costituita da Snam e da SGI (Società Gasdotti Italia) per realizzare l’infrastruttura di trasporto del gas, ha firmato due memorandum d’intesa con Sardinia LNG e IVI Petrolifera, finalizzati a facilitare l’allacciamento dei futuri rigassificatori di Cagliari e Oristano alla rete di trasmissione in corso di autorizzazione. Analogo accordo sarebbe in via di definizione anche con Higas, società anche essa pronta a realizzare un deposito nel porto di Oristano. L’obiettivo degli accordi è dare impulso al progetto integrato di metanizzazione e accelerare l’immissione del gas in rete. L’iter per la realizzazione dei depositi costieri è ben più avanti di quello ancora ipotetico per i due rigassificatori che rafforzeranno il sistema. Per questo Sardinia LNG e IVI Petrolifera hanno individuato insieme a Enura i punti fisici di consegna dove realizzare gli allacciamenti alla rete di trasporto. Altro che trasporto su gomma sognati da autorevoli esponenti dei 5Stelle. Anche per facilitarne l’avvio, la dorsale, lunga 583 chilometri, sarà suddivisa in un tratto Sud, da Cagliari a Palmas Arborea (235 km), e un tratto Nord, da Palmas Arborea a Porto Torres e Olbia (348 km), collegato anche a Sassari e Nuoro. L’unico punto sul quale potrebbero sorgere conflitti con il ministero dell’ambiente riguarda la collocazione del deposito costiero, che avrà nel futuro anche un rigassificatore, dell’area di Cagliari. Sardegna LNG lo vuole realizzare a fianco del Porto Canale. L’area è giudicata inopportuna dagli ambientalisti e potrebbe risultare non disponibile se in cui il ministero dei beni culturali la ritenesse vicina a beni da tutelare. Se ne riparlerà a settembre. Per agosto la politica ha altre incombenze. Tra queste la trasformazione del decreto per le crisi aziendali e l’uscita dal carbone che riguarda la Sardegna, approvato salvo intese nell’ultimo consiglio dei ministri prima della crisi e che potrebbe arrivare in Gazzetta Ufficiale il 28 agosto. Il condizionale è d’obbligo perchè difficilmente ci sarà un governo in carica per quella data. E anche se ci fosse il calendario fa ritenere certo che la conversione del decreto non avverrà nei tempi previsti prima della sua decadenza.

@gcentore. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicato su La Nuova Sardegna